INIZIO, ESPANSIONE E CRIOCONSERVAZIONE DI ORGANOIDI
INIZIO, ESPANSIONE E CRIOCONSERVAZIONE DI ORGANOIDI DERIVATI DA TESSUTO UMANO NORMALE E DA PAZIENTI CON IBD***, COLTIVATI SU MATRICE 3D
Isoliamo ed espandiamo organoidi intestinali tridimensionali (3D) da biopsie endoscopiche o chirurgiche di pazienti con IBD o cancro del colon-retto, in seguito alla firma del consenso informato. Gli organoidi intestinali, che possono essere coltivati in vitro, presentano una struttura molto simile a quella del tessuto e dell’organo di origine. Possono mimare le caratteristiche dei veri organi intestinali, inclusi morfologia, funzione e risposta personalizzata a stimoli specifici.
Parametri di valutazione per l’ efficacia terapeutica
Gli organoidi intestinali tridimensionali costituiscono un modello preclinico altamente affidabile per studi proof-of-concept e studi pilota. Possono essere sottoposti a trattamento con mezzi di coltura complessi contenenti piccole molecole, proteine ricombinanti, anticorpi e altri supplementi specifici per tessuto e patologia.
Questi sistemi in vitro sono compatibili con un’ampia gamma di analisi standard, tra cui l’isolamento di RNA e DNA, l’immunoistochimica e le tecniche di manipolazione genetica, consentendo un’approfondita caratterizzazione molecolare e funzionale.
Per valutare l’ efficacia di un trattamento, proponiamo la valutazione dei seguenti parametri
- Proliferazione cellulare
- Permeabilità della barriera epiteliale tramite resistenza elettrica transepiteliale (TEER)
- Adesione batterica
- Valutazione delle tight junctions e dei marcatori di differenziamento epiteliale
- Transmigrazione di cellule immunitarie isolate dal sangue periferico (PBMC)
- RNAsequencing
***NOTA: Tutti gli esperimenti condotti su campioni umani vengono eseguiti in conformità con le linee guida di Buona Pratica Clinica (GCP) e nel rispetto di tutte le normative e leggi internazionali vigenti, nonché di eventuali linee guida applicabili. Ogni protocollo, insieme al Consenso Informato firmato dai pazienti, viene sottoposto all’approvazione del Comitato Etico competente.